Truffa assicurativa online, automobilista in buona fede: il giudice di Latina cancella sequestro e sanzioni
Un cittadino romano, del tutto ignaro di essere rimasto vittima di una truffa online, aveva acquistato una polizza assicurativa che solo successivamente si è rivelata falsa, circolando con la propria auto nella convinzione di essere pienamente in regola.
Durante una vacanza a Terracina nell’estate 2024, un controllo delle forze dell’ordine accertava l’inesistenza della copertura assicurativa: il veicolo veniva sequestrato e la patente di guida sospesa per un anno, con pesanti sanzioni economiche per l’uomo.
In un primo momento l’automobilista si era rivolto autonomamente alla Prefettura che aveva irrogato le sanzioni, chiedendone l’annullamento sulla base della propria buona fede, ma il ricorso veniva respinto. La vicenda prendeva una svolta decisiva quando l’uomo, assistito e difeso dall’avvocato Alessio Modena, impugnava la sanzione davanti al Giudice di Latina, che riconosceva l’estraneità del cittadino alla condotta fraudolenta, disponendo l’annullamento totale delle sanzioni e la restituzione della patente.
La decisione dopo la vicenda durata oltre un anno richiama però anche l’attenzione su quanto sia necessario prestare la massima cautela nell’acquisto di servizi online, poiché le truffe assicurative sono sempre più diffuse e insidiose e possono determinare conseguenze molto gravi per i cittadini, anche quando questi abbiano agito in totale buona fede.
