Latina: i Carabinieri arrestano un 46enne per rapina. Due complici in fuga
Nella serata di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino albanese di 46 anni, in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze di polizia, per il reato di rapina impropria, violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Nello specifico, i Carabinieri, su richiesta pervenuta al 112, sono intervenuti in via Nascosa per un furto presso la villa di un uomo di 73 anni, da questi utilizzata come seconda casa.
I Carabinieri, giunti sul posto subito dopo essere stati attivati, nell’accedere nell’abitazione interessata, mediante una scala esterna, si sono imbattuti in tre soggetti in fuga, tutti travisati, con un sacco contenente la refurtiva. I tre, al fine di darsi alla fuga, si sono lanciati contro i militari dell’Arma che sono riusciti, non senza difficoltà e solo dopo aver vinto la resistenza attiva da loro posta in essere, a bloccarne soltanto uno, arrestandolo. I ladri, infatti, alla vista dei miliari, sono passati alle vie di fatto, aggredendoli e tirando calci e pugni.
A causa delle lievi lesioni riportate, un militare è dovuto ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso di Latina. La refurtiva, recuperata, è stata riconsegnata al legittimo proprietario. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Oltreché di furto, dovrà rispondere anche di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
È probabile che l’uomo, domiciliato ad Ardea, faccia parte di una banda di professionisti del furto che prendono di mira le case incustodite. È caccia ai complici.
