Il PD di Latina verso i congressi di circolo. Sarubbo: “Un nuovo passo avanti per un partito più forte e vicino ai territori. Scelta condivisa che chiude un anno intenso di lavoro e riapre le porte alla partecipazione e al rinnovamento”
La Direzione Provinciale del Partito Democratico di Latina, riunitasi lo scorso 24 novembre, ha deliberato all’unanimità la convocazione dei congressi di circolo per il rinnovo dei Segretari e degli organismi dirigenti locali. Saranno una ventina i congressi comunali che interesseranno i circoli giunti alla naturale scadenza quadriennale dei mandati.
“È una tappa importante, attesa e soprattutto condivisa» sottolinea il segretario provinciale Omar Sarubbo. «La decisione non è un atto formale, ma il culmine naturale di un percorso intenso intrapreso a luglio. Il congresso straordinario richiesto dal PD Lazio, che mi ha confermato alla guida della Federazione, è stato solo l’inizio: da quel giorno abbiamo lavorato senza sosta per riorganizzare il partito, rafforzarlo, tornare ancora più presenti nei territori”.
I congressi di circolo si svolgeranno tra il 1° febbraio e il 15 marzo 2026, completando così la fase congressuale a livello locale. “Ci stiamo preparando alle sfide cruciali del 2027 e del 2028, – prosegue Sarubbo – un biennio che porterà con sé numerosi turni amministrativi e le elezioni politiche e regionali. Arrivare pronti è essenziale: un partito radicato, con comunità attive e dirigenti legittimati, è il primo strumento per parlare meglio ai cittadini e per affrontare insieme i cambiamenti che ci aspettano”.
Sarubbo rivendica anche la continuità dell’azione politica quotidiana del PD provinciale: “I Congressi di circolo non sono e non devono essere una parentesi che interrompe il nostro lavoro, ma occasioni di incontro per rafforzarlo e renderlo più incisivo. Il nostro impegno prosegue con le battaglie che riteniamo fondamentali per la comunità, tra cui: liberare Acqualatina dall’occupazione di FdI per migliorare il servizio idrico; difendere le condizioni di legalità e sicurezza compromesse dalla presenza radicata delle mafie; tutelare la sicurezza e la dignità nei luoghi di lavoro; insistere per l’inserimento della nostra provincia nella ZES; potenziare la sanità territoriale e istituire lo Psicologo di Base». Questo è il nostro modo di essere un partito utile alla cittadinanza”.
“E questo lavoro – aggiunge il segretario dem – è ancora più necessario in un momento in cui la litigiosità e le divisioni nel centrodestra stanno generando paralisi amministrative evidenti. I casi di Latina e Terracina sono emblematici: città ferme, bloccate dalle spaccature interne”.
La segreteria provinciale assicurerà tutto il supporto necessario per garantire congressi partecipati e proficui. “Vogliamo un PD più forte, più aperto, più credibile. I congressi – conclude Sarubbo – sono uno strumento di democrazia, ma anche un momento di entusiasmo e di ripartenza. Se li vivremo con questo spirito, ne usciremo tutti più uniti e più pronti a costruire il futuro dei nostri territori”.
