Domani 31 agosto salperà per Gaza la “Global Sumud Flotilla” una missione internazionale di speranza, resistenza e solidarietà.
“Abbiamo appreso da varie fonti – spiega in una nota l’associazione “La Piazza” – che la città di Gaeta non sarà semplice spettatrice e sosterrà questa missione attraverso l’evento “S.O.S per GAZA”. Più di qualche perplessità è emersa quando abbiamo letto che il Sindaco Leccese sarà a bordo dell’imbarcazione da cui verrà lanciata in mare una bottiglia contenente un messaggio di pace. L’Associazione “La Piazza” il 15 maggio ha presentato un ordine del giorno con tre punti sostanziali: riconoscere lo Stato di Palestina, condannare il governo israeliano e di intraprendere azioni politiche e umanitarie per sostenere la popolazione palestinese.
I Consiglieri di Minoranza Franco De Angelis, Emiliano Scinicariello e Sabina Mitrano hanno fatto propria la mozione presentata dall’Associazione La Piazza, nonostante l’impegno politico assunto dall’ex Presidente del consiglio comunale Davide Speringo che la suddetta mozione sarebbe stata portata in Consiglio comunale aperta anche ad eventuali integrazioni. Il sindaco e il nuovo Presidente del Consiglio comunale Gennaro Dies non hanno ritenuto di dover portare alla discussione nessuna mozione sulla causa palestinese, nonostante le reiterate sollecitazioni dei consiglieri di minoranza: l’ipocrisia politica del Sindaco, del Presidente del consiglio comunale e dei consiglieri di maggioranza tutti è totale ed oggi emerge con la massima espressione. Nessun voto a sostegno della questione umanitaria Palestina, mentre oggi il Sindaco crede di lavarsi la coscienza difronte a una tragedia simile con uno spot di mera propaganda?
Tanti altri Comuni hanno aderito alla “Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese” distinguendosi per sensibilità e moralità con stanziamenti di fondi per associazioni che operano direttamente sulla Striscia di Gaza o persino accogliendo profughi e garantendo loro cure mediche.
L’iniziativa di domani, a Gaeta, è promossa e sostenuta da molteplici gruppi e cittadini non riconducibili all’amministrazione. L’associazione La Piazza sarà presente perché il fine della manifestazione supera qualsiasi aspetto politico. Ci rivolgiamo al Sindaco, infine, con la speranza che da questo evento in poi scelga di schierarsi senza tentennamenti e con atti concreti dalla parte del popolo palestinese”.