Il Nina Park e tre capannoni sequestrati dalla Polizia Locale di Latina: i sigilli sono scattati in seguito a una ispezioni
Al posto del terreno agricolo, mediante un cambio di destinazione d’uso illegittimo, i proprietari della particella hanno realizzato in Via del Crocifisso, tra Borgo Piave e Borgo Santa Maria, tre capannoni e, distaccato, il Nina Park, vale a dire un parco attrezzato e indirizzato ai giochi per bambini.
È quando appurato dalla Polizia Locale di Latina che ha eseguito il sequestro del complesso a seguito di un sopralluogo. Al momento, l’ipotesi di reato è quella di lottizzazione abusiva.
In realtà, su quei terreni, potevano essere realizzate solo serre agricole. Al contrario, c’erano, come detto, capannoni e il parco attrezzato. La lottizzazione abusiva è stata ipotizzata alla luce della circostanza che quei terreni fanno parte di un’unica particella, mentre, invece, sarebbero stati divisi in due lotti: da una parte i capannoni, dall’altra il parco con tanto di piscine costruito dietro ai medesimi capannoni.