TERRACINA, ALLA RISCOPERTA DELL’UVA MOSCATO: A NOVEMBRE IL FESTIVAL DEL GUSTO

Alla “riscoperta” dell’Uva Moscato. Il prodotto offerto nei ristoranti per rilanciare la storia agricola e culturale del territorio

Il progetto nato nell’ambito di Gastronomica – Festival del Gusto in arrivo a Novembre, per rilanciare il valore culturale e identitario del frutto che rappresenta Terracina 

Il cibo come elemento di identità culturale, collante per una comunità, espressione di un territorio. Con questo spirito si lavora alla seconda edizione di Gastronomica – Festival del Gusto, il festival culturale promosso dall’associazione ristoratori “Terracina a Tavola”, che prenderà avvio il 7 novembre prossimo a Terracina. 

Con il tema Il cibo che unisce, per un mese la città sarà teatro di dibattiti, cene narrate, eventi, cooking show, laboratori e tanto altro, per promuovere un’idea del mangiare consapevole attraverso la conoscenza delle eccellenze del territorio. 

Nel percorso di avvicinamento al festival, interessante è il progetto dedicato a uno dei simboli agricoli e culturali della città: l’Uva Moscato di Terracina.

Per due weekend consecutivi i ristoranti dell’associazione Terracina a Tavola, in collaborazione con la condotta Slow Food Terracina, saranno protagonisti di una campagna di valorizzazione del prodotto che è nel pieno della raccolta in questi giorni.

Ogni locale riceverà una cassetta di uva moscato da esporre e offrire in assaggio ai clienti. Un gesto semplice ma fortemente evocativo, che porta in tavola un prodotto dalla grande forza identitaria, capace di raccontare la storia agricola e culturale della città.

La degustazione sarà accompagnata da un pieghevole informativo con la storia dell’uva moscato e un QR Code che consente di accedere a contenuti digitali con approfondimenti, ricette, interviste e materiali multimediali. 

Sui canali social di Gastronomica, le persone potranno individualmente “riscoprire” questo prodotto condividendo nuove ricette a base di Uva Moscato – non solo come frutta, ma come ingrediente creativo in antipasti, primi, secondi e dessert.

Un progetto di tutela agricola e paesaggistica. Gli organizzatori fanno sapere che l’iniziativa, portata avanti insieme a Slow Food Terracina, nasce anche con l’obiettivo di tutelare e sostenere le pratiche agricole tradizionali. 

“L’Uva Moscato di Terracina è una varietà storica che ha modellato il paesaggio della città, in particolare nella zona della Valle di Terracina ma oggi queste vigne rischiano di scomparire – spiega Andrea D’Onofrio, direttore del festival – sostituite da colture magari considerate più redditizie. Gastronomica intende tutelare e preservare il valore culturale, storico e identitario dell’Uva Moscato, sostenendo aziende e privati che ancora oggi lo coltivano. Lavoriamo per far entrare questa coltura nei Presidi Slow Food, comunità che lavorano per salvare dall’estinzione razze autoctone, varietà di ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi, dolci tradizionali e si impegnano per tramandare tecniche di produzione e mestieri. Perché custodire queste colture significa mantenere vivo un paesaggio e un patrimonio di memoria collettiva. L’Uva Moscato è un simbolo di orgoglio collettivo, appartiene alla nostra storia e può parlare anche al presente e al futuro, diventando ambasciatore del gusto e della cultura di Terracina. Della nostra comunità”.

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