Riqualificazione urbana e qualità dell’aria a Cisterna di Latina: “Finanziamenti regionali al progetto “Ossigeno”
Decine e decine di alberi saranno piantumati in due diverse aree del territorio comunale quale elemento non soltanto di riqualificazione e arredo urbano ma anche come strumento per migliorare la qualità dell’aria. Il Comune di Cisterna è infatti tra quelli destinatari dei finanziamenti della Regione Lazio nell’ambito del “Progetto Ossigeno”, avente ad oggetto la Manifestazione d’interesse per la selezione di progetti su aree pubbliche o ad uso pubblico finalizzati alla piantumazione di nuovi alberi e arbusti nel territorio del Lazio.
I progetti finanziati riguardano piazza dei Caduti di Nassiriya e via Luigi Einaudi dove saranno messe a dimora essenze arboree tali da creare ambiti visivi e spaziali, schermature/quinte in grado di mitigare l’inquinamento acustico. Nel dettaglio nel primo spazio, a Cerciabella, in un’area individuata come verde pubblico ubicata nei pressi dell’erigendo asilo nido e contigua ad un complesso condominiale, saranno piantumati 70 tra alberi e arbusti, per un importo dei lavori di 5.348 euro.
In via Luigi Einaudi, nei pressi del Polo tecnico “Ramadù”, l’intervento interesserà un’area posta lungo l’arteria viaria che dall’antica porta di accesso alla città collega al plesso scolastico e ad una parte di edifici residenziali: qui saranno messe a dimora 54 piante, tra alberi e arbusti. Il tutto per un importo di 4.492 euro. L’intervento tende a valorizzazione uno spazio poco attrezzato, ma abitualmente utilizzato dai residenti e intende implementare l’aspetto naturalistico oltre che mitigare gli effetti prodotti dall’inquinamento acustico prodotto dal traffico veicolare e contenere i livelli di anidride carbonica.
“L’obiettivo di questi progetti che sono stati finanziati dalla Regione Lazio – sottolineano gli assessori all’Ambiente Lino Del Prete e alla Transizione energetica Marco Capuzzo – è quello di riqualificare il tessuto urbano comunale; salvaguardare il paesaggio e le caratteristiche naturali del territorio; abbattere gli inquinanti atmosferici ed acustici; tutelare la biodiversità; mitigare gli effetti negativi delle isole di calore urbano; garantire il benessere collettivo, coinvolgendo ed educando la cittadinanza nella cura e pulizia delle aree verdi. In definitiva – concludono gli assessori – l’idea centrale è quella di valorizzare il patrimonio comunale esistente secondo un modello sostenibile, in un contesto di tutela della biodiversità locale e di una forte azione di comunicazione e sensibilizzazione, volta a favorire, tra l’altro, una cultura sostenibile, di uso razionale delle risorse, nella collettività interessata”.