La partecipata dei rifiuti “Formia Rifiuti Zero” risponde alle critiche del sindaco di Ventotene, Carmine Caputo
“In riferimento alle recenti dichiarazioni del Sindaco di Ventotene sui problemi legati alla raccolta differenziata, Formia Rifiuti Zero ritiene necessario chiarire alcuni fatti incontrovertibili.
Il Comune di Ventotene, pur essendosi obbligato nei confronti di FRZ a dotare l’isola di un Centro Raccolta Comunale autorizzato, al fine di consentirle di ottimizzare i carichi dei rifiuti da trasportare sulla terraferma, non ha mai provveduto a realizzarlo (pur essendo competenza comunale la relativa autorizzazione).
Dal 2011 il Sindaco emette ordinanze contingibili e urgenti per ubicare un rudimentale centro raccolta comunale presso il porto a pochi metri dal mare. L’ultima ordinanza contingibile ed urgente ex art. 191 del Codice dell’Ambiente in tal senso è stata emessa il 28/03/2024. Il 6 Febbraio 2025, l’amministrazione comunale ha pensato bene di emettere un atto di indirizzo che ha comportato lo smantellamento del Centro Raccolta Comunale presso il porto, senza alcun confronto preventivo, né organizzativo né finanziario, con Formia Rifiuti Zero, che ne è venuta a conoscenza in maniera casuale.
Mediante tale iniziativa del Comune di Ventotene, i cittadini di Ventotene sono stati privati di un servizio che consentiva loro di smaltire rifiuti ingombranti e hanno iniziato a smaltirli ovunque e FRZ è stata privata della possibilità di ottimizzare i carichi per i trasporti dei rifiuti su terraferma.
Il Comune di Ventotene, dopo avere adottato la linea di indirizzo ed avere privato FRZ della possibilità di ottimizzare i carichi, non intende nemmeno provvedere alla copertura finanziaria dei maggiori costi di trasporto a servizio invariato. Dal canto suo, FRZ sta facendo tutto il possibile per venire incontro alle esigenze dei cittadini di Ventotene, che non hanno alcuna colpa per l’iniziativa presa dal Sindaco e dalla Giunta comunale.
Formia Rifiuti Zero proseguirà la raccolta dei rifiuti secondo il calendario predisposto a seguito della decisione del Sindaco di Ventotene, con la piena consapevolezza delle difficoltà generate da questa deliberazione, ma nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei turisti dell’isola.
A questa situazione complessa si aggiunge un significativo debito accumulato nel tempo: il Comune deve ancora saldare 93000 euro per le attività di smaltimento, cifra oggetto di una transazione novativa che ha previsto una riduzione del 30% dell’importo, portandolo a 63.000 euro. Di questa somma, 5.000 euro risultano tuttora non incassati da Formia Rifiuti Zero. Nel 2024, su esplicita richiesta del sindaco di Ventotene, Formia Rifiuti Zero ha dovuto riaprire e aggiudicare un bando per le compostiere per un valore di 188.000 euro. Successivamente il progetto è stato di fatto abbandonato dall’amministrazione, che ora dovrà rifondere integralmente la somma investita. Va inoltre precisato che inizialmente l’amministrazione intendeva installare le compostiere su un terreno dichiarato inidoneo e, successivamente, su un pendio in frana anch’esso inidoneo.
Più volte, negli anni, Formia Rifiuti Zero ha invitato le amministrazioni di Ventotene a partecipare alle assemblee e alle riunioni decisionali. Tuttavia, nessun amministratore prende parte direttamente agli incontri, inviando invece consulenti privi di potere decisionale. Nell’esclusivo interesse della cittadinanza e per scongiurare possibili emergenze igienico-sanitarie, Formia Rifiuti Zero ha più volte sollecitato formalmente l’amministrazione di Ventotene in merito alla gestione del conferimento dei rifiuti. Di fronte alla mancata risposta, la società si è trovata costretta a segnalare la situazione al Prefetto di Latina e alla Regione Lazio.
Per il prossimo 9 aprile è stata convocata un’assemblea dei sindaci dei Comuni che compongono Formia Rifiuti Zero, alla quale il Comune di Ventotene ha già annunciato l’ennesima partecipazione di consulenti. esterni, anziché dei rappresentanti istituzionali”.
Così, in una nota, la Formia Rifiuti Zero.