Cisterna Ambiente: “Pronti alla mobilitazione per la dignità, la sicurezza e il rispetto”. UGL PSA denuncia con forza la situazione insostenibile in cui versano i lavoratori del cantiere della Cisterna Ambiente.
“Spogliatoi degradanti: ci cambiamo in condizioni indegne. Sotto organico cronico: siamo costretti a lavorare con personale insufficiente, aumentando il carico di lavoro e i rischi.
Mezzi obsoleti: utilizziamo attrezzature vecchie e inadeguate, che compromettono la nostra sicurezza e l’efficienza del servizio. Copertura in eternit: il capannone dove scarichiamo ogni giorno è coperto da eternit, un materiale pericoloso per la salute. Ritardi nella consegna del vestiario: anche quest’anno rischiamo di ricevere il vestiario estivo in ritardo, come è successo con quello invernale, consegnato a gennaio. La realtà contro le promesse:
Mentre l’amministrazione comunale si vanta della “bontà” di Cisterna Ambiente, noi viviamo una realtà ben diversa. Forse in comune non hanno idea delle condizioni in cui lavoriamo ogni giorno o fanno finta si non saperlo. Oggi abbiamo inviato una richiesta di incontro all’amministrazione comunale e al cda per discutere delle nostre rivendicazioni. Siamo pronti a scendere in piazza per far valere le nostre ragioni e ottenere il rispetto e la sicurezza che meritiamo. Chiediamo interventi immediati.
Spogliatoi nuovi, puliti e funzionali: basta promesse, vogliamo fatti concreti. Assunzione di nuovo personale: è fondamentale per garantire un servizio efficiente e sicuro. Rinnovo concreto e tempestivo del parco mezzi: abbiamo bisogno di attrezzature moderne e sicure. Consegna tempestiva del vestiario: vogliamo ricevere il vestiario estivo in tempo, senza ulteriori ritardi”.
Così, in una nota, il sindacato Ugl Psa.