CASO PEREQUAZIONI A LATINA, CIOLFI (M5S): “IO VE L’AVEVO DETTO”

Il pasticcio delle nuove perequazioni urbanistiche a Latina, interviene la consigliera comunale del M5S di Latina, Maria Grazia Ciolfi: “Ve l’avevo detto”

“Sono stata l’unica in Consiglio comunale a sollevare dubbi sulla delibera sulle perequazioni urbanistiche, votata a luglio dalla maggioranza Celentano. Eppure, nonostante avessi espresso le criticità che questa normativa avrebbe comportato, sono stata ignorata e le mie osservazioni sono state bollate dalla maggioranza come “critica sterile”. 

Oggi, a distanza di pochi mesi, la realtà dei fatti sta venendo fuori, come riportato da Bernardo Bassoli nelle pagine del sito d’informazione “Latina tu”: la delibera, che doveva essere il “salvavita” per una gestione più equa e giusta del territorio di Latina, rischia di trasformarsi in un pasticcio, con ricorsi, confusioni e contenziosi legali che non fanno altro che mettere a repentaglio la pianificazione urbanistica della nostra città e, soprattutto, i diritti dei cittadini. 

Leggi anche:
IL PASTICCIO DELLE NUOVE PEREQUAZIONI URBANISTICHE A LATINA: “NON CI SARANNO NÈ INDENNIZZI NÈ VOLUMETRIE”

Le perplessità che avevo sollevato sono diventate drammaticamente evidenti e la gestione della perequazione territoriale, che il sindaco e l’assessore Muzio avevano dipinto come una “rivoluzione storica” per Latina, sembra essere tutt’altra questione, a cui probabilmente si dovrà rimettere mano. La decisione di estendere la perequazione su tutto il territorio senza una chiara regolamentazione e senza prevedere gli strumenti giusti per la compensazione crea gravi impedimenti amministrativi e urbanistici. Oggi, dopo la presentazione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da parte di una società privata, siamo di fronte alle gravi conseguenze di questa miopia politica.

La maggioranza Celentano e l’assessore Annalisa Muzio, che si sono vantate di aver fatto “la storia”, continuano, non solo sull’urbanistica, a procedere come caterpillar senza ascoltare nulla e nessuno. Non solo ignorano le ragioni delle minoranze, ma sembrano non curarsi minimamente degli allarmi lanciati da chi ha una visione costruttiva e proattiva per la città. La mia azione politica di opposizione è stata sempre orientata a tutelare gli interessi della comunità e dei nostri concittadini, non certo a fare “sterile polemica”. Ma è evidente che per la maggioranza la pluralità delle opinioni è solo un ostacolo da abbattere, non un’opportunità per crescere e migliorare.

Il mio impegno è stato sempre orientato al bene comune e, a prescindere dalle risposte ricevute, continuerò a far sentire la mia voce per una città che merita una gestione amministrativa più responsabile e lungimirante. La verità è che, al netto dell’esito del ricorso, se questa amministrazione avesse ascoltato davvero le osservazioni di chi ha voluto vedere chiaro nella delibera, oggi sarebbe in una posizione ben diversa e non avrebbe prestato il fianco all’ennesimo ricorso.

Mi dispiace dover dire “ve l’avevo detto”, ma come spesso accade la politica “dell’ostinazione” e del “non ascolto” può produrre effetti devastanti. I cittadini di Latina hanno il diritto di sapere che questa amministrazione non è in grado di gestire in modo responsabile la pianificazione urbanistica, e che le scelte fatte oggi rischiano di compromettere seriamente il futuro della nostra città”.

Così, in una nota, la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle di Latina, Maria Grazia Ciolfi.

Articolo precedente

RESET, L’ISTRUTTORIA NON È ANCORA CHIUSA

Articolo successivo

EX LITTORINA, LECCESE: “PROFICUA L’AUDIZIONE IN COMMISSIONE”

Ultime da Politica