SUPERBONUS, CNA LATINA: “SERVE SOLUZIONE PER SBLOCCARE CESSIONE DEI CREDITI”

giuseppe-cannavale-presidente-cna-latina
Giuseppe Cannavale, Presidente Cna Latina

Superbonus, Confederazione nazionale artigianato e piccola media impresana: serve una soluzione per sbloccare la cessione dei crediti

“Le piccole e medie imprese del comparto edilizio rischiano il fallimento. La soluzione potrebbe essere una nuova circolare da parte dell’Agenzia delle Entrate che riveda il provvedimento emanato nel giugno scorso. Va eliminato l’obbligo dei cessionari, ovvero le imprese, di effettuare indagini basate sulla valutazione di indici soggettivi. Solo così la nuova norma approvata nel DL Aiuti bis potrà essere la risposta risolutiva al grave problema del blocco dei crediti che coinvolge decine di migliaia di attività. 

Il decreto aiuti bis, spiega Giuseppe Cannavale presidente di CNA Latina, era da tempo atteso come lo strumento normativo che disciplinasse la riapertura del mercato dei crediti edilizi inserendo, a fronte di evidenti e pregresse criticità, un alleggerimento della responsabilità solidale tra fornitore e committente. Ma purtroppo il DL non è riuscito ancora a rendere fluida la gestione dei crediti. 

Infatti, continua Cannavale, come CNA abbiamo chiesto all’agenzia delle entrate di emanare una nuova circolare attuativa poiché è del tutto improponibile che un’azienda possa fare valutazione di tipo soggettivo sui committenti, ovvero beneficiari/clienti, per valutare l’esecuzione dei lavori. Sia chiaro, evidenzia Cannavale, quando parliamo di criteri soggettivi da verificare ci si riferisce ad esempio all’incoerenza patrimoniale e reddituale del cliente, al valore dell’immobile e del credito ceduto. Ma come è pensabile che un’impresa possa, senza criteri oggettivi a cui attenersi, valutare queste incongruenze e come è altrettanto pensabile che in assenza di queste valutazione sia corresponsabile qualunque cessionario?  

Noi, conclude Cannavale, convinti di tutelare il diritto delle imprese di poter operare con una giusta responsabilità ed agibilità, anche a fronte di una situazione che sta diventando ogni giorno di più insostenibile soprattutto per le piccole e medie imprese del comparto edilizio, chiediamo che con urgenza l’Agenzia delle Entrate emani una nuova circolare per stabilire che le verifiche siano fatte su criteri oggettivi che la responsabilità dei cessionari sia individuabile e perseguibile sulla base di un’assenza o palese contraddittorietà documentale e/o anomalie nella condizioni economiche applicate in sede di cessione dei crediti”.

Così on una nota il Presidente  

Articolo precedente

LATINA, TROVATA MORTA DENTRO IL SUO APPARTAMENTO

Articolo successivo

“IMPRESA NUOVA”, IL 22 SETTEMBRE LA CENA DI FINE ESTATE

Ultime da Cronaca