75 PIANTINE DI CANNABIS NEL GIARDINO DI CASA: CONDANNATO A 1 ANNO E 9 MESI

Fondi, arrestato a giugno 2025 per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti 

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ha condannato il 37enne Alessandro Cima, difeso dall’avvocato Franco Bracciale, alla pena di 1 anno, 9 mesi e 10 giorni, più 4mila euro di multa, per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato giudicato col rito abbreviato.

Il 26 giugno dell’anno scorso, i Carabinieri della Tenenza di Fondi lo avevano arrestato dopo essere intervenuti nella tarda serata.

Nello specifico, i Carabinieri, all’esito di mirati servizi finalizzati all’attività di contrasto allo smercio di sostanze stupefacenti, avevano deciso di eseguire una perquisizione presso l’abitazione del 37enne di Fondi, che aveva permesso ai militari dell’Arma di rinvenire all’interno di un giardino di pertinenza dell’abitazione dell’uomo 75 piantine di cannabis, invasate e di altezza variabile, fino a un metro e 80 centimetri, di cui circa 30 con infiorescenze, circa 130 grammi di marijuana essiccata, 5 semi della medesima  sostanza, fertilizzante, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente.

Il materiale rinvenuto era stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, così da eseguire le necessarie analisi di laboratorio sulla sostanza stupefacente. 

L’arrestato, espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, era stato condotto presso la propria abitazione, dove era stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura che oggi, 2 febbraio, è definitivamente venuta meno dopo la condanna. Il 37enne è libero.

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