52ND JAZZ: A LATINA RIPARTE LA STAGIONE

Domenica ore 18:00 (Latina, Via Custoza 2): un quintetto jazz con sax, contrabbasso, pianoforte, batteria e vibrafono. In serata anche il vernissage della mostra “Pentagrammi visivi” di Gabriele Casale (MAD)

C’è un modo bellissimo di iniziare l’anno: rimettere al centro l’ascolto. Domenica 4 gennaio il 52nd Jazz riparte con un concerto che ha il sapore delle cose che crescono nel tempo: il progetto di Nicola Borrelli torna sul palco in formazione quintetto, con una novità decisiva, l’ingresso del vibrafono. Un dettaglio solo in apparenza: perché il vibrafono non aggiunge “un colore”, ma apre una seconda architettura sonora, più ampia, più mobile, più luminosa.

Il Nicola Borrelli 5et nasce proprio da questa scelta: allargare la scrittura e l’improvvisazione verso una gamma più ricca di possibilità espressive. Il repertorio attraversa brani swing, even eights, ritmi latini e passaggi più elettrici (con incursioni funk/rock), ma senza perdere la bussola: la melodia resta la caratteristica principale della musica proposta. È jazz che cammina su una linea chiara — cantabile, riconoscibile — e poi si permette deviazioni, intrecci, accelerazioni: perché la forma è solida, e quindi può respirare.

La nuova tavolozza si costruisce soprattutto nel dialogo tra i timbri:

  • il sax di Massimiliano Filosi (soprano e alto) porta la voce narrante, ora più lirica ora più tagliente;
  • il vibrafono di Jordan Corda fa da ponte tra armonia e ritmo, capace di sostenere, rispondere, aprire spazi;
  • il pianoforte di Erasmo Bencivenga tiene insieme struttura e libertà, con un fraseggio che può diventare motore o paesaggio;
  • la ritmica di Giorgio Raponi (batteria) e lo stesso Borrelli al contrabbasso dà elasticità al gruppo: non “accompagna”, ma costruisce la direzione del brano, unendo spinta e dettaglio.

In questo senso il quintetto non è semplicemente “più grande”: è più profondo. Perché l’aggiunta del vibrafono permette nuove combinazioni (impasti con il piano, risposte al sax, incastri ritmici), e anche un diverso modo di distribuire l’energia: meno gerarchie, più gioco collettivo, più possibilità di far emergere la scrittura senza irrigidirla.

Accanto al concerto, la serata si arricchisce con il vernissage della mostra “Pentagrammi visivi” di Gabriele Casale (pittura e disegno), a cura di Fabio D’Achille per il MAD – Museo d’Arte Diffusa: un ulteriore invito a vivere il Geena come luogo di incontro tra linguaggi, e il 52nd Jazz come progetto culturale che mette in relazione musica, immaginazione e comunità.

Scheda evento

Quando: Domenica 4 gennaio 2026, ore 18:00
Dove: Geena, Latina – Via Custoza 2
Concerto: Nicola Borrelli 5et
Line up: Massimiliano Filosi (sax soprano e alto) · Jordan Corda (vibrafono) · Erasmo Bencivenga (piano) · Nicola Borrelli (contrabbasso, composizioni) · Giorgio Raponi (batteria)
Mostra: “Pentagrammi visivi”, Gabriele Casale – a cura di Fabio D’Achille (MAD)
Ingresso concerto: € 12,00
Info e prenotazioni: 350 1843609
Sito: 52jazz.com

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