Fermato con oltre due etti e mezzo di cocaina nel marsupio: oggi si è conclusa l’udienza preliminare a carico di un giovane di 21 anni
5 anni di reclusione col giudizio abbreviato. Così si è pronunciato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, sull’imputato Christian Longarini, accusato di spaccio di droga e difeso dall’avvocato Alessia Vita. Una pena superiore alla richiesta del pubblico ministero Martina Taglione che aveva invocato la condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione
Il 21enne era stato fermato dalla Guardia di Finanza di Terracina a maggio 2025, agli ordini del Capitano Gianmarco Sportiello. Residente a Pontinia, il giovane era stato arrestato in seguito al ritrovamento di un ingente quantitativo di droga trovato nella tasca di un marsupio a lui in uso.
In data 10 maggio 2025, Longarini aveva subito una perquisizione a casa nel corso della quale i finanzieri della Compagnia di Terracina avevano trovato nella sua disponibilità circa 260 grammi di cocaina, occultati all’interno di un marsupio. È per tale ragione che i finanzieri avevano fatto scattare le manette e ristretto nel carcere di Latina il giovane, originario di Priverno.
Die giorni dopo l’arresto, il 21enne si era avvalso della facoltà di non rispondere dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, la quale aveva convalidato il suo arresto e disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Oggi, 23 marzo, è arrivata la condanna.
