175 GRAMMI DI COCAINA E UN CAMPO DI MARIJUANA AL PICCARELLO: DOMICILIARI PER UN 55ENNE DI LATINA

Dal controllo sul caporalato, i finanzieri scoprono il campo di marijuana: il proprietario viene perquisito e gli trovano la cocaina

Un campo adibito alla coltivazione di marijuana e in casa circa 175 grammi di cocaina. È quanto ritrovato dalle Fiamme Gialle di Latina, guidate dal maggiore Davide Santuccio. La circostanza è costata al 55enne Antino Alborino, residente al Piccarello di Latina, l’arresto in flagranza di reato.

Il Nucleo Operativo della Guardia di Finanza di Latina ha trovato circa 175 grammi di cocaina, 7 piante di marijuana e infiorescenze in essicazione per un peso di oltre 19 chilogrammi, nonché bilancini di precisione.

Durante un sorvolo effettuato sulla città di Latina finalizzato al contrasto per il caporalato, sono state rilevate in un terreno, in Via San Francesco (adiacente al canale Rio Martino), delle piante di Marijuana. I militari hanno provveduto ad accedere al terreno rilevando le piante, le infiorescenze in essiccazione e la cocaina.

Insospettiti dall’atteggiamento nervoso del 55enne al momento del controllo dell’autovettura, hanno deciso di approfondire i controlli rilevando un “doppiofondo” in cui sono stati rinvenuti ulteriori 25 grammi di cocaina.

L’uomo, assistito dall’avvocato Sandro Marcheselli, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Oggi, 30 settembre, il 55enne è comparso per il rito direttissimo dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Francesca Zani. Secondo la Procura che ha chiesto il carcere per l’uomo, dei 175 grammi di cocaina, 150 erano divisi in quattro buste all’interno della roulotte adibita a dimora dell’uomo, nonché altri 25 grammi in un involucro sottovuoto occultati all’interno di un vano segreto ricavato dietro lo stereo della Renault Scenic di proprietà del 55enne.

Per quanto riguarda la marijuana, le analisi chimiche eseguite dal consulente tecnico d’ufficio, nominato dal pubblico ministero di Latina, Marta Leone, hanno rilevato un alto livello di Thc. I finanzieri hanno rilevato nel terreno di Via San Francesco D’Assisi la coltivazione di sette piante di marijuana dell’altezza di 2 metri. Dopodiché, si è estesa la perquisizione alle due roulotte e al bungalow presenti sul terreno.

Nella prima roulotte, dove l’uomo risiede, è stata rinvenuta la cocaina divisa nelle quattro buste. Nella seconda roulotte, sono stati individuati tralci di arbusti di marijuana in fase di essiccazione mediante deumidificatore.

I sette arbusti di marijuana con infiorescenze è stata calcolata in una quantità di 17.800 chili d’erba. La marijauna essiccata ammonta invece a un chilo e 200 grammi. In tutto, sono stati calcolati 19.500 chili di marijuana. Trovati nella disponibilità dell’uomo anche due bilancini, sei coltelli, due cellulari.

La cocaina trovata dietro lo stereo dell’auto è stata rinvenuta grazie all’aiuto di un elettrauto che si è applicato nello smontaggio. Dopodiché, i militari della Finanza si sono portati presso la residenza del 55enne, nei pressi del Lido di Latina, non trovando altra sostanza stupefacente.

Oggi, al termine del rito direttissimo, il giudice Zani, su istanza dell’avvocato difensore Sandro Marcheselli, ha convalidato l’arresto e disposto un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il 55enne. Il processo per direttissima è stato rinviato al prossimo 28 ottobre. Ad essere giudicata, però, sarà solo la detenzione dei 175 grammi di cocaina. Stralciata, infatti, la contestazione dei 19 chili e mezzo di marijuana, in attesa della perizia redatta dal consulente tecnico d’ufficio. È probabile che vi sarà un distino procedimento penale.

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