Contrasto al traffico di stupefacenti: fissata l’udienza preliminare per il 28enne di Cisterna di Latina arrestato con 13 chili di cocaina e due di hashish
Si terrà il prossimo 26 giugno, davanti al Gup del Tribunale di Latina, Laura Morselli, l’udienza preliminare del 28enne di Cisterna di Latina, Gianmarco Torri, trovato lo scorso ottobre con 15 chili di droga. L’indagati, che rischia il rinvio a giudizio, è difeso dagli avvocati Clara Veneto e Giulio Mastrobattista.
Una volta arrestato, lo scorso 26 ottobre, Torri era stato interrogato nel carcere di Latina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario. Davanti al magistrato, il giovane incensurato e insospettabile, aveva risposto parzialmente alle domande, ammettendo gli addebiti di aver detenuto in casa una considerevole quantità di droga.
Al termine dell’interrogatorio, il Gip Cario aveva convalidato l’arresto e disposto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 28enne, ex promessa del calcio, avendo vestito le maglie di Latina, Parma U19 e Frosinone.
L’arresto di Torri era maturato nel corso di una operazione interforze a Cisterna di Latina. La Polizia di Stato aveva effettuato una serie di controlli a Cisterna di Latina al fine di contrastare la recrudescenza di fenomeni criminali verificatisi nelle ultime settimane.
Sono stati i poliziotti della Squadra Mobile, nel corso di un servizio presso il quartiere San Valentino, spesso al centro di episodi di degrado e violenza, a notare un movimento sospetto riconducibile, ragionevolmente, ad una cessione di sostanza stupefacente.
Gli investigatori, quindi, avevano immediatamente controllato l’acquirente, recuperando una dose di cocaina appena acquistata da un altro soggetto, bloccato poco distante. La conseguente perquisizione a casa aveva consentito di rinvenire cocaina per un peso complessivo lordo pari a 12 chili e 799 grammi nonché altri 2 chili e 269 grammi di hashish.
In particolare, in una camera dell’appartamento, era stato rinvenuto anche diverso materiale per confezionare la droga e tagliarla per renderla ancora più voluminosa così da ricavare più soldi. Oltreché allo stupefacente, erano stati trovati anche 4980 euro in contanti, sottoposti a sequestro. L’arrestato, classe 1996, incensurato, ultimate le formalità di rito, era stato ristretto presso la locale casa circondariale di Latina, dove si trova tuttora.