HUB CITTADINO DI ROCCAGORGA, LA SINDACA SDEGNATA DALLE POLEMICHE: “TONI INTIMIDATORI DALL’OPPOSIZIONE”

Hub cittadino Roccagorga: “Oltre 90 presenze per capire un progetto talmente innovativo sul nostro territorio. Questa Amministrazione ha pensato, ideato,  articolato e calibrato il progetto partecipando all’avviso pubblico della Regione Lazio, sulla base di una visione organica di valorizzazione del nostro Paese  e dei suoi cittadini e nello stesso tempo aprendosi  all’innovazione,  alle realtà imprenditoriali, alla formazione, ai giovani, al territorio anche oltre Roccagorga”

“Si respinge con sdegno e fermezza i toni palesemente intimidatori diffusi da indistinti gruppi consiliari di opposizione in merito all’inaugurazione del nuovo Hub Cittadino, attraverso dichiarazioni farneticanti e intristite dal livore politico. Si tratta di affermazioni gravissime e fuorvianti, che qualificano una volta di più questo nuovo metodo del sospetto preventivo: non avendo nessuna idea e nessuna proposta per il paese, la minoranza si annienta e si perde nelle “preoccupanti ombre”, esistenti solo nella loro immaginazione, invocando una trasparenza amministrativa che nei fatti dimostrano di non sapere nemmeno cosa sia.

Ne sia la prova il pretestuoso richiamo alle commissioni consiliari, di fatto ignorando completamente lo Statuto Comunale e le sue regole. Si lanciano in affermazioni gravissime, parlando di fantomatiche anomalie sulla gestione operativa della struttura e sull’erogazione dei servizi, arrivando a chiedere con fare inquisitorio chi sia il gestore privato che oggi opera nell’Hub. 

Ristabiliamo la realtà contro la menzogna: l’Hub è del Comune di Roccagorga, la scuola è del Comune di Roccagorga e i contenuti all’interno della struttura sono chiari a tutti, in primis alla Regione Lazio. Non c’è nessun gestore privato della struttura! L’Ente regionale, attraverso un monitoraggio costante e rigoroso, segue passo dopo passo tutte le fasi progettuali, fino alla rendicontazione intermedia e finale, garantendo la massima regolarità e conformità istituzionale.

È evidente che all’opposizione sfugga il tempo reale delle cose. La vostra reazione livorosa non ci sorprende affatto: non siete visibili su nulla, non avete un’idea o una proposta  per Roccagorga. Solo la rabbia vi accompagna in questo tempo triste, in cui la vostra unica e patetica ossessione resta quella dell’attesa, nel disperato tentativo di ricondurre ogni successo collettivo a fantomatici comitati elettorali.

Nel loro maldestro tentativo di gettare fango, questi indistinti gruppi riescono persino a sbagliare grossolanamente l’importo del finanziamento ottenuto, citando cifre a caso e confondendo completamente le linee progettuali. È altrettanto errato e strumentale tentare di trascinare la Regione Lazio in una simile polemica: il ruolo dell’Ente regionale è limpido, agendo come soggetto erogatore del finanziamento e come severo verificatore dell’appropriatezza dei contenuti nelle fasi di rendicontazione e monitoraggio.

A questo festival della disinformazione si evidenziano due anomalie. La consigliera Restaini, la sola presente di tutti i consiglieri di opposizione, in un comunicato precedente, distinto dai “gruppi di opposizione” si avventura in un’analisi del tutto fuori contesto rispetto al progetto e,all’importo del finanziamento,così  come  sulle linee progettuali, accodandosi alla medesima confusione della restante minoranza. Nel merito, sostenere che l’Hub Cittadino sia un semplice “progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana dell’ex scuola elementare” è l’ennesimo errore grossolano. Il finanziamento complessivo intercettato da questa Amministrazione per il bando “Officine Municipali”,ammonta esattamente a ben 249.200,00 € di fondi europei FSE+. Questo risultato straordinario è il frutto di una selezione pubblica rigidissima: su 106 progetti presentati nel Lazio, la Regione ne ha finanziati solo 27. Roccagorga è tra questi.

La realtà dei fatti, che l’intera opposizione ignora e confonde, è che nella struttura del nostro Hub Cittadino si uniscono due anime distinte appartenenti a due bandi specifici, separati e autonomi, entrambi emanati e finanziati dalla Regione Lazio: il  bando  “Officine Municipali” e il bando “Spazio Sviluppo”. Questa convergenza strategica trasforma l’immobile in una centrale avanzata di servizi integrati per l’orientamento al lavoro, il co-working e il sostegno alle imprese, sportelli di servizi per il cittadino .

È stata unicamente questa Amministrazione ad avere la lungimiranza di individuare l’immobile dell’ex scuola elementare “G. Restaini” in via Domenico Menta. Abbiamo voluto ridare vita a un luogo che per generazioni è stato il fulcro dell’istruzione, trasformandolo in un centro moderno di innovazione. Sentenziare che “progetti come questo dovrebbero offrire risposte alle nostre comunità, favorendo processi di rigenerazione urbana e contribuendo al welfare” è solo un esercizio di retorica sterile, buono solo per riempire i comunicati di chi non conosce i documenti che pretende di commentare.

I “gruppi di opposizioni” gridano all’opacità per mascherare una verità imbarazzante: al taglio del nastro dello scorso 19 ottobre, alla presenza dei cittadini e dei rappresentanti sovracomunali, i consiglieri della  minoranza erano desolatamente assenti, tranne la sola presenza del consigliere Restaini.

Questa Amministrazione va avanti con la concretezze delle idee e delle proposte. E’  di qualche giorno fa la comunicazione che  Arsial,  su nostra richiesta ad avviso pubblico,  ha finanziato il nostro  Comune per la manutenzione ordinaria della viabilità rurale  con  € 25.000,00 mentre il Ministero dell’Istruzione ha finanziato il nostro progetto per l’antincendio sulla scuola dei Prati  “ I bambini di Beslan” con € 70.000,00. Trovate anche qui le “preoccupanti opacità”senza rendervi ridicoli.

I valori della legalità e della trasparenza dell’onestà accompagnano il percorso di quest’Amministrazione da sempre, altri lo limitano e lo invocano  solo al passaggio in opposizione, ce ne faremo una ragione, ma non minacciate a nome della legalità e trasparenza, l’esercizio di diritti  garantiti o da sempre a tutti i consiglieri comunali, basta saperlo fare nel rispetto della legge e delle prerogative attribuite. Tutte le procedure previste nel bando e definite nel progetto  rispettano le linee guida, sono rigorosamente trasparenti, tracciabili. Non abbiamo alcuna paura delle loro promesse di accesso agli atti,  certi che una lettura approfondita dei documenti possa finalmente colmare le loro enormi lacune amministrative, aritmetiche e di identità politica. Questa Amministrazione non si lascerà intimidire da chi preferisce il fango allo sviluppo del territorio. L’Hub Cittadino è nato e funzionerà per il bene di tutti, con buona pace di una minoranza rancorosa,  assente, distratta e rimasta isolata nella propria sterile polemica”.

Così, in una nota, il sindaco di Roccagorga, Carla Amici.

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