La presidente della Commissione Trasparenza, Germana Silvi, rileva la mancata pubblicazione degli Atti
“L’Amministrazione comunale De Lillis continua a sorprenderci, ogni giorno di più. Consultando le pubblicazioni degli ultimi Consigli comunali, ci siamo accorti che mancano completamente quelle relative a tutte le deliberazioni di ben tre Consigli di quest’anno: quello del26 marzo, quello del 16 aprile e quello del 30 aprile”. Lo dichiara, in una nota, la consigliera comunale Germana Silvi, Presidente della Commissione Trasparenza.
“Nel Consiglio di marzo furono approvate decisioni di indirizzo politico importanti, alcune fondamentali per la gestione dell’Ente comunale: dal Documento Unico di Programmazione al bilancio di previsione 2026-2028, dal Regolamento Irpef alle aliquote IMU, etc. Non solo, nella seduta del 26 marzo, Annamaria Tebaldi rassegnò le sue dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio e rimise la delega al SUAP, a seguito delle reiterate richieste della minoranza per il suo coinvolgimento nella vicenda della villa abusiva di famiglia.
Nel Consiglio del 30 aprile, invece, si affrontarono le questioni connesse all’avviso di garanzia notificato al responsabile dell’Area 6 Urbanistica e la richiesta di annullamento in autotutela della variante semplificata al Piano regolatore approvata per consentire la realizzazione del Borgo Protetto.
Non solo, in quella seduta venne eletta la nuova Presidente del Consiglio comunale, Sabrina Pistilli. Del Consiglio del 16 aprile, invece non c’è traccia, perché si trattava di una seduta urgente, richiesta da un quinto dei Consiglieri Comunali, per avere chiarimenti sulla notizia di stampa appena uscita e relativa all’avviso di garanzia notificato ad una dipendente comunale.
Fu presieduta dal Vicepresidente Vicario, Tommaso Cherubini, visto che la Presidente Tebaldi si era dimessa qualche settimana prima. Tutta la maggioranza di De Lillis disertò l’aula e non parteciparono neanche il Segretario Generale in carica, Dott. Andrea Romaniello, né il Vice Segretario Generale, Dott. Corrado Costanzi, tanto che, come da regolamento, la funzione fu svolta dal Consigliere più giovane presente, Davide Mariani. In assenza del numero legale, quella seduta non fu aperta, ma doveva essere comunque verbalizzata e pubblicata.
Tutte le attività e le deliberazioni di ogni Consiglio comunale, per legge, vanno pubblicate. Invece a distanza di circa 8 mesi, oltre 20 Delibere di Consiglio non risultano pubbliche!
L’obbligo di pubblicazione degli atti serve a garantire la trasparenza, ma anche la tutela dei diritti dei cittadini. Ad esempio, qualora un cittadino volesse contestare la decisione su delle tariffe o sugli importi dell’IMU, l’assenza della pubblicazione dell’atto amministrativo lo priverebbe di questo diritto!
Come Presidente della Commissione Trasparenza ho chiesto innanzitutto che vengano pubblicate. Non solo, ho anche chiesto all’Amministrazione di esprimere il parere giuridico-amministrativo in merito all’efficacia legale delle decisioni assunte in assenza di pubblicazione, soprattutto per quanto riguarda alcuni argomenti che richiedono espressamente la pubblicazione per avere efficacia giuridica.
Inoltre, potremmo anche trovarci difronte alla situazione che l’elezione della Presidente del Consiglio, Sabrina Pistilli, pur essendo valida, non possegga l’efficacia legale per esercitare tale ruolo, e di conseguenza, anche i due Consigli Comunali che finora ha presieduto non siano validi, come tutte le decisioni in essi assunte.
Dovrebbero quindi essere riproposte in Consiglio Comunale questioni importanti prese nei Consigli di giugno e luglio, come l’approvazione del Piano di gestione forestale, il regolamento per la cittadinanza onoraria, il Piano economico finanziario, il riconoscimento del debito fuori bilancio nei confronti di AcquaLatina, numerose variazioni di bilancio, l’accordo con l’Agenzia della Riscossione per la definizione agevolata delle cartelle non pagate dai cittadini, ed altro ancora.
Anche ai soli fini della trasparenza, la mancanza di pubblicazione di oltre 20 atti del Consiglio Comunale dimostra l’assenza di serietà e professionalità dell’Amministrazione di De Lillis, l’inefficienza degli uffici comunali e la mancanza di controllo da parte degli organi politici”.
