STABILIMENTO BALNEARE IN DISUSO A LATINA: ARRIVA L’ORDINANZA PER L’EX CONCESSIONARIO

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Uno stabilimento abbandonato a Foce Verce e il titolare viene raggiunto dall’ordinanza emessa dal Comune di Latina

L’ordinanza è indirizzata all’’impresa individuale denominata “Gente di Mare di Catacci Claudio” che è stata titolare della concessione demaniale marittima a Foce Verde. I titoli concessori autorizzavano il mantenimento di un tratto di arenile da adibire a “Spiaggia Attrezzata”, per una superficie di 1.230 metri quadrati e un fronte mare di 30 metri, con installazione di un manufatto di facile rimozione a carattere stagionale, un chiosco bar, servizi igienici e cabine. Lo stabilimento balneare si chiamava “Gente di Mare”.

Succede che nel corso della stagione balneare 2024, l’Ufficio Patrimonio e Demanio del Comune di Latina è stato informato della mancata apertura dello stabilimento balneare, nonché dello stato di pessima manutenzione e di trascuratezza della struttura stagionale che, pur risultando installata, appariva priva dell’organizzazione dei servizi balneari essenziali e obbligatori.

Ne sono scaturite una serie di conseguenza, con i controlli della Polizia Locale, della Guardia Costiera e del Servizio Demanio Marittimo che ha intimato al concessionario l’immediato adempimento degli obblighi relativi al servizio di salvataggio, alla pulizia dell’area demaniale e alla messa in sicurezza delle strutture oggetto di concessione, con espresso avvertimento circa le conseguenze derivanti dall’inadempimento, compresa la decadenza dal titolo demaniale marittimo. Ne è nato quindi un provvedimento di avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di decadenza, vista l’assenza di risposte.

La decadenza faceva sì che venisse ordinato al concessionario di procedere alla rimozione immediata e, comunque, non oltre 30 giorni dalla notificazione, delle strutture balneari e dei materiali presenti sull’area demaniale marittima, con espresso avvertimento che, in caso di inottemperanza, l’Amministrazione avrebbe proceduto a tutela dei propri diritti.

I successivi sopralluoghi della Polizia Locale, avvenuti a luglio 2025, hanno fatto risultare la mancata rimozione delle opere costituenti lo stabilimento balneare, nonché lo stato di degrado e di pericolo. Il titolo concessorio demaniale marittimo è stato definitivamente dichiarato decaduto con il provvedimento notificato in data 16 ottobre 2025. Nonostante la decadenza e l’espresso ordine di rimozione delle strutture e dei materiali presenti sull’area, le opere dello stabilimento risultano tuttora presenti sul demanio marittimo dello Stato.

Ecco perché, l’ufficio Demanio del Comune di Latina ha emesso un’ordinanza rivolta all’ex concessionario di provvedere, a propria cura e spese, entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni alla demolizione e/o rimozione delle opere abusive insistenti sull’area demaniale marittima e, conseguentemente, al completo ripristino dello stato dei luoghi, con particolare riferimento alle seguenti: piattaforma in legno, bar, servizi igienici, 2 cabine, una passerella di accesso all’arenile a quota stradale, ogni ulteriore elemento, manufatto, materiale o opera stabilmente o funzionalmente connesso alle
strutture e insistente sull’area.

Le operazioni dovranno interessare l’area demaniale marittima. Il ripristino dovrà comportare la completa restituzione dell’area demaniale libera dalle opere e dai materiali abusivamente presenti.

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