Si è svolta questa mattina, presso la Scuola Nautica della Guardia di finanza di Gaeta, la 6ª edizione della “Giornata della lotta alla contraffazione per gli studenti” – promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’evento ha visto la partecipazione degli studenti di istituti d’istruzione superiore della città e di oltre 3000 ragazzi in videocollegamento dalle scuole di tutto il Paese.
La giornata, rivolta alle nuove generazioni, rappresenta anche l’occasione per tracciare il bilancio dell’azione delle Fiamme Gialle a contrasto della contraffazione e a tutela del “made in Italy” e della sicurezza dei prodotti.
I NUMERI DELL’ATTIVITÀ (1° gennaio – 30 settembre 2026)
Nei primi nove mesi dell’anno, i Reparti del Corpo hanno condotto 10.520 interventi, che hanno portato al sequestro di oltre 286 milioni di beni, tra prodotti contraffatti, falsamente etichettati come italiani o non conformi gli standard di sicurezza. I responsabili denunciati sono 3.192.
Nel dettaglio, i finanzieri hanno: – portato a termine 4.946 interventi a contrasto della contraffazione, sequestrato 29,3 milioni di prodotti e denunciato 2.510 soggetti; – eseguito 941 interventi a tutela del Made in Italy, con il sequestro di 79,5 milioni di articoli falsamente etichettati come italiani e 149 persone segnalate all’Autorità giudiziaria; – condotto 4.633 controlli sulla sicurezza dei prodotti, che hanno portato al sequestro di oltre 177,3 milioni di articoli non conformi e alla denuncia di 533 responsabili. – contestato 2.067 violazioni a consumatori consapevoli dell’acquisto di beni falsi, con sanzioni fino a 7.000 euro.
Con particolare riferimento agli illeciti in tema di contraffazione, made in Italy, sicurezza prodotti e tutela delle indicazioni geografiche DOP e IGP nel solo settore agroalimentare, all’esito di 1.450 interventi, sono stati sequestrati 529.837 chilogrammi di prodotti agroalimentari solidi e 73.283 litri di generi alimentari liquidi.
Tra i risultati più significativi ricordiamo quelli conseguiti dai finanzieri di: – Messina, ove è stata smantellata un’organizzazione criminale dedita alla commercializzazione tramite social network di prodotti contraffatti, con l’esecuzione di 7 misure cautelari e del sequestro di 138 mila articoli; – Pavia, ove è stato eseguito un sequestro preventivo nei confronti di 17 persone fisiche e 8 persone giuridiche per un ammontare complessivo di oltre 10 milioni di euro, quale profitto dei reati di frode nell’esercizio del commercio (di cui circa 9,8 milioni provenienti dalla commercializzazione di 40.000 tonnellate di riso) e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche (per 400.000 euro) nel settore della coltivazione del riso biologico; – Roma, ove è stata conclusa una vasta operazione di contrasto all’immissione sul mercato di prodotti non conformi e potenzialmente pericolosi per la salute, che ha permesso di ricostruire una complessa filiera distributiva e di sequestrare oltre 115 milioni di articoli.
Il Corpo, inoltre, partecipa a operazioni internazionali congiunte: – promosse da Interpol, Europol, OLAF e dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane; – organizzate nel contesto del ciclo programmatico EMPACT 2026-2029, nel cui ambito la Guardia di finanza riveste il ruolo di driver per la priorità “Intellectual Property (IP) crime, counterfeiting of goods and currencies”. Cresce, infine, l’attenzione per la contraffazione online, con monitoraggi sul web e nel dark web per individuare venditori e piattaforme illegali che sfruttano marketplace e social network per la diffusione di merce falsa.
