DELIBERA ANTIMAFIA A MINTURNO, MARCACCIO (PD): “UNA BATTAGLIA DI CIVILTÀ AL DI LÀ DELLE POLEMICHE”

Matteo Marcaccio
Matteo Marcaccio

Delibera Antimafia nel Comune di Minturno, interviene il promotore dell’atto, Matteo Marcaccio, dopo le polemiche suscitate

“Il fatto che l’approvazione della delibera sulla legalità abbia generato così tante reazioni e prese di posizione, seppur di diversa natura, dimostra che abbiamo già raggiunto un primo e fondamentale obiettivo: quando si parla di lotta alla criminalità organizzata e di prevenzione, infatti, la cosa peggiore è sempre il silenzio, l’indifferenza o il tentativo di sottovalutare i problemi.

In questo senso, ho apprezzato moltissimo l’approvazione all’unanimità. È stata una delibera ampiamente discussa, nel corso della quale è stato accolto anche l’emendamento presentato dal consigliere della Lega Nicolò Graziano: a dimostrazione del fatto che certi temi non sono e non possono essere materia di scontro di parte. Questi fenomeni si combattono e si sconfiggono soltanto se tutte le forze politiche, al di là dei diversi schieramenti, riescono a fare asse comune, a dialogare nel merito e a viaggiare con la stessa determinazione.

Questo tema rappresenta una battaglia di civiltà e di merito che, come Partito Democratico della provincia di Latina, stiamo conducendo da tempo. Un percorso iniziato anni fa e che, grazie al lavoro del gruppo del PD, ha portato la Commissione Parlamentare Antimafia sul nostro territorio, proseguendo oggi con atti concreti come questa delibera. Sappiamo bene che un atto amministrativo da solo non risolve tutti i problemi legati a questo fenomeno, ma serve a mantenere altissima l’attenzione e a far vivere, all’interno delle istituzioni e della società civile, quel comune sentimento di legalità necessario a costruire una grande alleanza istituzionale e cittadina. La legalità non è un orpello burocratico: è il prerequisito fondamentale ed essenziale senza il quale non può esserci alcuno sviluppo economico e sociale sano.

Trovo di fondamentale importanza che il Consiglio comunale abbia recepito la misura, sollecitata anche da autorevoli associazioni come Legambiente e Libera, che prevede, attraverso un protocollo con la Prefettura, la richiesta della certificazione antimafia preventiva anche per gli appalti e le concessioni demaniali inferiori alla soglia dei 150.000 euro. Le nostre spiagge rappresentano la vera risorsa economica e turistica del territorio: abbiamo il dovere di tutelarle con ogni mezzo da possibili infiltrazioni criminali, ed è proprio questo il primo passo per poter pianificare qualsiasi reale e trasparente prospettiva di sviluppo.

Ci tengo a sottolineare che questa iniziativa è il frutto di un lavoro politico collettivo, condiviso con il Segretario provinciale Omar Sarubbo, con il Consigliere regionale e Vicesegretario regionale vicario Salvatore La Penna, con la Vicesegretaria regionale con delega alla Legalità Valeria Campagna e con il prezioso e fondamentale supporto del Senatore Walter Verini, capogruppo PD in Commissione Parlamentare Antimafia, che sta portando questa delibera in giro per l’Italia come esempio di “buona pratica” amministrativa da replicare negli altri Comuni. Continueremo a lavorare con la massima determinazione, nell’interesse esclusivo della nostra comunità e del nostro territorio”.

Così, in una nota, Matteo Marcaccio, Capogruppo PD Minturno e Responsabile provinciale legalità PD Latina.

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