Dal 29 ottobre al 1° novembre incontri, approfondimenti, presentazioni e degustazioni per valorizzare l’Appia Regina Viarum, la Blue Economy, l’archeologia subacquea e le identità enogastronomiche delle province di Frosinone e Latina
Dalla Via Appia Regina Viarum, Patrimonio Mondiale UNESCO, al patrimonio sommerso del Mediterraneo, fino alle tradizioni enogastronomiche e alle produzioni identitarie. Saranno questi i principali temi al centro di “Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo”, il progetto promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e dalla Provincia di Latina, in occasione della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.
Dopo l’ammissione dei 43 stakeholder coinvolti nel progetto, prende forma il programma degli appuntamenti che animeranno lo spazio istituzionale della Camera di Commercio e della Provincia, con un calendario di incontri, confronti, presentazioni e iniziative dedicate alla valorizzazione delle risorse culturali, paesaggistiche, turistiche ed economiche dei due territori. L’obiettivo è costruire una proposta territoriale condivisa, capace di superare i confini amministrativi e di mettere in rete istituzioni, imprese, associazioni, realtà culturali e scientifiche. La bellezza viene così interpretata non soltanto come patrimonio da tutelare, ma come risorsa in grado di generare attrattività turistica, nuove opportunità per le imprese e sviluppo sostenibile.
«Con “Economia della Bellezza” vogliamo portare a Paestum non una semplice vetrina promozionale, ma una visione concreta di sviluppo per le province di Frosinone e Latina. I nostri territori possiedono un patrimonio straordinario, fatto di storia, archeologia, paesaggio, mare, borghi, tradizioni e produzioni di qualità. La sfida è mettere a sistema queste risorse, costruendo connessioni tra cultura, turismo ed economia e trasformando le eccellenze locali in opportunità di crescita per le imprese e le comunità», dichiara Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, di Assonautica Italiana e di Si.Camera.
«La Via Appia Regina Viarum rappresenta una straordinaria opportunità di crescita culturale, turistica ed economica per il nostro territorio. Come Provincia di Latina vogliamo svolgere un ruolo di raccordo e coordinamento tra i Comuni attraversati dall’Appia, favorendo una progettualità condivisa che valorizzi le peculiarità di ciascuna comunità. L’obiettivo è costruire una strategia territoriale unitaria, capace di mettere in rete il patrimonio archeologico, gli itinerari culturali e le realtà produttive, superando i confini amministrativi. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per trasformare questa straordinaria eredità storica in opportunità concrete di sviluppo, a beneficio delle comunità locali e delle nuove generazioni», dichiara Federico Carnevale, Presidente della Provincia di Latina.
L’APPIA REGINA VIARUM, DAL PATRIMONIO ALLA PROGETTUALITÀ DI RETE
Il primo appuntamento di rilievo è fissato per giovedì 29 ottobre, dalle 15 alle 16.30, nella Sala Velia, con il convegno “Analisi della domanda e offerta turistica sulla Via Appia: dalla destinazione locale ad una prospettiva di progettualità di rete”, a cura della Camera di Commercio Frosinone Latina, in collaborazione con ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali.
Dopo l’indirizzo di saluto di Giovanni Acampora, interverranno Loretta Credaro, presidente ISNART e della Camera di Commercio di Sondrio; Vincenzo Cesareo, presidente della Camera di Commercio Brindisi-Taranto e di Unioncamere Puglia; Elena Palazzo, assessore al Turismo, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità della Regione Lazio; Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina; e Antonella Fiorelli, ricercatrice ISNART. Modera la giornalista Giulia Teri.
Il confronto sarà dedicato alle prospettive di valorizzazione della Regina Viarum e alla possibilità di costruire un’offerta turistica integrata, capace di collegare le singole destinazioni in una strategia di rete.
A seguire, presso lo stand di Camera di Commercio e Provincia di Latina, ore 18:30-19:00,
a cura della CCIAA ci sarà il focus “La Via Appia: ascolto e confronto istituzionale del Sistema Camerale”. Con Andrea Prete – Presidente Unioncamere; Giovanni Acampora; Loretta Credaro – Presidente ISNART e Camera di Commercio di Sondrio.
La Via Appia continuerà a essere protagonista anche venerdì 30 ottobre, dalle 13.30 alle 14, nella Sala ArcheoIncoming, con l’incontro “Appia Regina Viarum: governance multilivello e valorizzazione del patrimonio culturale ed economico”. Interverranno Federico Carnevale, Antonello Testa, presidente di Informare, Stefania Bove, archeologa e autrice televisiva, e Fabio Tagliaferri, presidente di Ales. L’Appia sarà protagonista anche sabato 31 ottobre, alle ore 18:00, con la presenza di Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà.
Il programma complessivo dello spazio espositivo darà voce ai numerosi soggetti ammessi al progetto, attraverso itinerari culturali, proposte di turismo lento e cicloturismo, progetti di rigenerazione, presentazioni editoriali e documentari. Dalle esperienze dei Comuni del territorio pontino ai percorsi della Ciociaria e della Valle di Comino, la Regina Viarum sarà il filo conduttore di un racconto che intreccia archeologia, paesaggio, identità e nuove forme di fruizione turistica.
BLUE ECONOMY E ARCHEOLOGIA SUBACQUEA: IL MARE CHE CUSTODISCE E PRODUCE
Venerdì 30 ottobre, dalle 10 alle 11, lo stand istituzionale ospiterà “Archeoblu, il mare racconta la storia”.
Dopo i saluti istituzionali di Giovanni Acampora e Federico Carnevale, interverranno Paolo Bonuomo, consigliere federale FIPSAS; Antonello Testa; Felice Monetti, comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta; e Giancarlo Spaziani, istruttore federale FIPSAS. Modera Giulia Teri.
È prevista la partecipazione di Giacomo De Mola, campione italiano di pesca in apnea 2026, protagonista della scoperta, al largo di Mazara del Vallo, di un relitto con un eccezionale carico di anfore, un ritrovamento che ha riportato alla luce una significativa testimonianza della storia sommersa del Mediterraneo.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra mare, patrimonio archeologico, ricerca e attività economiche, mettendo in evidenza le potenzialità della Blue Economy e del turismo archeologico subacqueo. Un patrimonio che può diventare una leva di conoscenza e valorizzazione, contribuendo a rafforzare l’identità delle comunità costiere e ad ampliare l’offerta turistica.
IL GUSTO DELL’IDENTITÀ, TRA CULTURA E PRODUZIONI LOCALI
Venerdì 30 ottobre, dalle ore 16:30 alle 17:30, spazio al terzo asset del progetto con l’incontro “Archeogastronomia: Geometrie Sacre e Sapori Antichi tra Frosinone e Latina”, nello stand istituzionale.
Dopo i saluti di Giovanni Acampora e Federico Carnevale, interverrà il professor Paolo Braconi dell’Università di Perugia, archeogastronomo. A moderare sarà ancora la giornalista Giulia Teri.
Il cibo come espressione di cultura, memoria e spiritualità sarà così al centro del terzo asset del progetto. Un percorso che, attraverso lo sguardo dell’archeogastronomia, esplorerà il rapporto tra le tradizioni alimentari e i simboli che attraversano la storia, dalle forme rituali dei pani e dei dolci della tradizione agli antichi riti del convito, fino al legame tra produzioni tipiche, luoghi di culto e architetture del sacro. Una chiave di lettura che restituisce profondità al patrimonio gastronomico e ne evidenzia il valore come elemento distintivo dell’identità dei territori, capace di intrecciare storia, tradizioni e nuove opportunità di sviluppo turistico.
Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti tipici delle province di Frosinone e Latina, curata dagli studenti dell’Istituto scolastico San Benedetto-Einaudi-Mattei di Latina e accompagnata dai vini dell’associazione Strada del Vino della provincia di Latina.
UNA RETE TERRITORIALE PER COSTRUIRE NUOVE OPPORTUNITÀ
I tre asset tematici rappresentano altrettante chiavi di lettura di un patrimonio articolato, che comprende siti archeologici, borghi, paesaggi costieri e aree interne, cammini, produzioni agricole e tradizioni enogastronomiche. La partecipazione alla BMTA punta a valorizzare queste risorse attraverso una narrazione comune delle province di Frosinone e Latina e a favorire nuove occasioni di collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.
Con “Economia della Bellezza”, la Camera di Commercio Frosinone Latina e la Provincia di Latina intendono rafforzare il dialogo tra patrimonio culturale e sviluppo economico, promuovendo un modello nel quale la valorizzazione delle identità locali diventi una leva concreta per la competitività delle imprese, la crescita dell’offerta turistica e la costruzione di nuove opportunità per il territorio.
