AD APRILIA SVERSAMENTI ABUSIVI TARGATI SEP. IL TERRENO CHE TUTTI CONOSCEVANO

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Il caso SEP ha scosso la provincia di Latina. L’azienda della famiglia Ugolini avrebbe prodotto un compost non a norma, servendosi di terreni localizzati per tutta la provincia su cui sversare i rifiuti inquinanti.

L’indagine Smoking Fields della Procura di Roma Direzione distrettuale Antimafia, condotta dal Gruppo Carabinieri Forestale di Latina – Nipaaf e dal Compartimento della Polizia Stradale Lazio e Umbria – Sezione Polstrada di Latina – Distaccamento di Aprilia ha fatto emergere un complesso sistema criminoso grazie al quale gli Ugolini avevano organizzato un business profittevole.

IL CASO APRILIA

Questa è una storia di un casale, un casale immerso nella splendida campagna al confine tra Aprilia ed Ardea, tra vigneti e piantagioni di kiwi.

Una cornice fiabesca fatta di colli e distese verdi, una bellezza naturale che bisognerebbe difendere con le unghie e con i denti.

La splendida cornice delle campagne tra Ardea ed Aprilia

Non era di questo avviso Enrico Corsetti, l’amministratore della S.I.C.A.R e proprietario del casale, con una splendida tenuta, immersi nel verde della campagna tra Ardea ed Aprilia. 

Il terreno della SICAR di Corsetti

Non è di questo avviso perché Corsetti sarebbe, a quanto dicono le indagini, nel business di un importante e grave traffico illecito di rifiuti. In provincia si sa, il business dei rifiuti funziona, e funziona alla grande.

Corsetti ne era al corrente e aveva una accordo con la famiglia Ugolini per far sversare il compost non a norma della S.E.P, nella tenuta di sua proprietà (ovviamente non autorizzata a coltivare una discarica), proprio vicino al terreno su cui la ECOSICURA vuole far sorgere una discarica.

Gli sversamenti hanno luogo da gennaio a marzo del 2018, e quella che era una splendida tenuta diventerà una discarica abusiva, o comunque un abbandono incontrollato del famigerato compost della SEP.

Il sigillo della Procura al territorio di Corsetti

I MEZZI DI UGOLINI ALL’OPERA

Nei video girati dai residenti della zona che in quel momento erano esasperati dal forte odore maleodorante proveniente dal terreno di Corsetti, si possono notare due mezzi. 

Nell’occasione i residenti hanno chiesto agli operai che stavano effettuando gli sversamenti di mostrare la documentazione in loro possesso Nel rispondere gli operai hanno mostrato documenti su cui vi era il nome della Sep.

Secondo gli inquirenti sia i mezzi che gli operai che li guidavano erano di proprietà della DEMETRA, riconducibile alla famiglia Ugolini.

Ad aumentare i giusti timori dei residenti vi era un fusto di olio per autotrazione Total.

Il fusto dell’olio Total

IL RUOLO DEL COMUNE DI ARDEA

Siamo nei primi tre mesi del 2018, mentre a Pontinia i comitati sono in fermento per l’odore terribile che fuoriusciva dallo stabilimento di Mazzocchio della SEP ad Ardea qualcosa si muove.

Al comune arrivano continue segnalazioni di cittadini esasperati, sopratutto al sindaco Mario Savarese e all’ex assessore all’ambiente Sonia Modica.

Mario Savarese, sindaco M5S di Ardea

Il sindaco decide di muoversi, contattando il comandante della polizia locale che ha risposto assicurando che un’indagine delle forze dell’ordine era in corso.

L’assessore Modica dal canto suo inviò una lettera al comandante della polizia locale chiedendo un intervento delle forze dell’ordine.

La polizia locale era già al corrente della situazione, infatti il 24 gennaio 2018 dei vigili di Ardea notarono che nel terreno di proprietà di Corsetti erano in corso degli smottamenti operati da una pala meccanica.

Il terreno di Corsetti in cui operava la pala meccanica scoperta dalla polizia locale diArdea

IL RISCHIO AMBIENTALE

Nella zona del terreno sono presenti due fonti d’acqua, oltre che una linea di risorgive, cioè dei punti in cui l’acqua addirittura affiora formando appunto fonti o falde acquifere.

Sversamenti di questo tipo potrebbero essere altamente dannosi, sopratutto in questo caso visto che alcuni residenti non sono serviti dalla rete idrica e utilizzano pozzi collegati ad una delle fonti.

Una piccola discarica abusiva nell’area precedente al terreno di Corsetti

Quindi, proprio perché si tratta di una zona di una certa importanza dal punto di vista idrico, i comuni di Ardea ed Aprilia dovrebbero richiedere un’analisi approfondita delle acque da parte degli enti preposti e costituirsi parte civile nel processo derivante dall’inchiesta Smoking Fields.

Antonio Terra sindaco di Aprilia e Savarese, sindaco di Ardea

DANNATO RIFIUTO

Ancora i rifiuti, sempre i rifiuti.

Nella nostra provincia il mancato rispetto di prescrizioni e normative in materia di smaltimento di rifiuti sta rovinando la vita dei cittadini.

I casi ormai sono molteplici e tutti di una certà gravità: la Discarica di Borgo Montello, lo stabilimento Ex-Kyklos-Acea in cui hanno perso la vita due operai e, negli ultimi mesi, l’ormai noto traffico illecito del compost inquinante SEP.

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